La comunicazione energetica con gli altri

L’ampiezza deĺla comprensione dell’altro in un processo di comunicazione varia a seconda della maggiore o minore consapevolezza dei propri strumenti comunicativi. In particolare, è di estrema rilevanza la presa di coscienza che esistono negli esseri viventi sistemi di comunicazione che vanno al di là del linguaggio e dell’immagine.

Gli studi dell’Istituto HeartMath

Il Cuore possiede un campo elettromagnetico (fino a 5000 volte più forte del campo magnetico generato dal cervello) che parte dal centro del petto e che si espande fino a 3 metri di ampiezza, e forse anche oltre.

La ricerca ha constatato che i segnali elettromagnetici generati dal cuore hanno la capacità di influenzare gli altri intorno a noi. I dati di IHM indicano che il segnale del  cuore di una persona può influenzare le onde cerebrali degli altri, e che quando due persone interagiscono può avvenire una sincronizzazione  cuore-cervello. Infine, sembra che gli individui che aumentano la propria  coerenza psicofisiologica, diventano più sensibili ai segnali elettromagnetici sottili comunicati da coloro che li circondano. Presi insieme, questi risultati suggeriscono che la comunicazione cardioelettromagnetica può essere una fonte (poco nota) di scambio di informazioni tra le persone, e che questo scambio è influenzato dalle nostre emozioni.

Lo scambio energetico

Quando le persone si toccano o si trovano in prossimità, il segnale del battito cardiaco di una persona è registrato nelle onde cerebrali dell’altro.

Il concetto di scambio energetico tra individui è centrale per molte tecniche di guarigione. Questo concetto è stato spesso contestato dalla scienza occidentale a causa della mancanza di un meccanismo plausibile che spiegasse la natura di questa energia o come potesse influenzare o agevolare il processo di guarigione.

La scienza riconosce

Il fatto che il cuore generi il campo elettromagnetico più forte prodotto dal corpo, insieme ai risultati che indicano che questo campo si modifichi e raggiunga armonia e coerenza nel momento in cui le persone risiedono in uno stato di amore e cura, ha spinto la ricerca ad indagare sulla possibilità che il campo generato dal cuore possa contribuire significativamente a questo scambio di energia.

Il riconoscimento da parte della comunità scientifica di una tale forma di comunicazione profonda, rappresenta un ulteriore passo nella scoperta delle basi fisiologiche sottili, ed energetiche che intercorrono tra le persone. I risultati hanno innumerevoli implicazioni, e invitano ad una continua esplorazione scientifica del rapporto tra emozioni, fisiologia e interazioni umane.

INIZIO PROSSIMI PERCORSI INDIVIDUALI CON IL METODO HEARTMATH®

TORINO:

  • giugno - luglio 2018

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *