Decisioni, scelte e dilemmi

A chi non è capitato di dover prendere una decisione pur non essendo di fronte ad una scelta vera e propria? Si dice, infatti:

“Una sola opzione significa non avere scelta. Due opzioni rappresentano un dilemma. Solo quando si hanno almeno tre alternative si inizia a parlare di scelta – anche se limitata.”

I dilemmi

I dilemmi sono prigioni che ci possono incatenare per periodi anche abbastanza lunghi. La capacità di aggiungere alternative nasce nel momento in cui riusciamo ad uscire dalla staticità della nostra visione, in poche parole a vedere la situazione con occhi diversi, togliendoci innanzitutto dall’identificazione con la stessa.

“Non si può risolvere un problema con lo stesso modo di pensare che l’ha creato.”

disse Einstein.  Ciò che ci imprigiona infatti è il punto di vista limitato dal quale tentiamo invano di prendere una decisione o di fare una scelta, possibilmente quella giusta.

La scelta intuitiva

Ampliare le alternative a disposizione allargando la visuale, o individuare la possibilità qualitativamente migliore da un punto di vista evolutivo, naturalmente aiuta.

Ciò che però innesca il vero riconoscimento è l’entrata in uno stato di coerenza psicofisiologica, che ci mette in contatto con il suggerimento intuitivo che nasce dal Cuore.

Il Cuore non è solo una pompa meccanica. Gli studi dell’Istituto HeartMath, hanno dimostrato che il cuore fisico comunica con il cervello in modi sorprendentemente costruttivi, che possono portare ad una maggiore chiarezza mentale e all’Intuizione.

Il Cuore spirituale, o energetico, si interfaccia con il cuore fisico attraverso l’intelligenza che ne caratterizza il campo. Ogni battito cardiaco genera un campo elettromagnetico che è direttamente in contatto con un Campo di informazioni più vasto non vincolato dalle normali leggi di spazio-tempo; è ciò che viene chiamato Sorgente, Fonte Universale, Sé Superiore, Tutto, ecc; il fisico David Bohm lo chiama Ordine Implicito.

Il Cuore energetico funziona come una stazione ricevente attraverso la quale le informazioni appartenenti a questo Campo più vasto vengono trasmesse al nostro essere, manifestandosi il più delle volte sotto forma di Intuizione, che nella maggior parte dei casi non riconosciamo perché la mente tende ad ignorarne la frequenza.

L’accesso all’Intelligenza Intuitiva del Cuore varia da persona a persona, tuttavia è in ognuno di noi. Appena impariamo a rallentare la nostra mente e a sintonizzarci con i sentimenti più profondi del cuore, la nostra naturale connessione intuitiva può manifestarsi, aumentando la comprensione di noi stessi, degli altri e della realtà.

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